Come eliminare la salsedine dalle canoe

Ultimamente un attrezzo si è imposto nel “mondo sportivo”, non solo agonistico ma anche amatoriale, un mondo quest’ultimo in cui gli appassionati sono sempre alla ricerca di un modo nuovo per effettuare esercizio fisico all’aperto. Questo attrezzo è la canoa. Essa permette di “solcare” le acque salate del mare, quelle salmastre dei laghi o quelle dolci dei fiumi, avendo la costante di regalare ore di “rilassatezza” tra splenditi scenari.

canoa da mare

La manutenzione della canoa.

Qualsiasi tipo di strumento si sceglie, alla base di una buona durata vi è comunque una manutenzione approfondita che lo sportivo deve effettuare dopo l’uso. La canoa infatti come tutte le attrezzature sportive moderne possono di fatto durare molto tempo, a patto che esse siano utilizzate attenendosi alle “specifiche progettuali” ed operando una manutenzione costante e accurata. Nel caso della canoa, essa in mancanza di problematiche evidenti, come ad esempio falle, può limitarsi ad un bel lavaggio dopo l’uso. Esso deve essere effettuato sia nella parte all’interno dell’attrezzo che soprattutto all’esterno, e soprattutto in caso di utilizzo in acqua salata deve essere accurato e molto metodico, soprattutto allo scopo di eliminare la salsedine che si accumula.

I danni maggiori sulla canoa: il sale

Soprattutto in caso di utilizzo di canoe rigide costruite in legno o vetroresina, l’utente deve prestare la massima attenzione ad eliminare dopo il suo uso in mare le tracce di sale. Esso infatti oltre a rendere antiestetico l’attrezzo, contribuisce a rovinare la parte esterna del materiale usato per costruire la canoa, e rende il natante molto più soggetto ad usura, per questo va eliminato. I problemi causati dal sale sono comunque facilmente risolvibili lavando in maniera accurata l’imbarcazione, lavaggio che può anche essere effettuato utilizzando degli strumenti appositi chiamati idropulitrici.

Le idropulitrici non sono null’altro che attrezzi che grazie ad una pompa trasformano l’acqua a bassa pressione in acqua ad alta pressione, ottima per eliminare qualsiasi tipo di sporco. L’acqua di solito esce da un ugello speciale collegato ad una lancia, e di solito viene “sparata” ad una pressione superiore ai 100 bar, pressione che se da una parte lava e elimina qualsiasi tipo di sporco, dall’altro evita danni. La tecnologia moderna ha fatto si che gli strumenti ormai sono estremamente portatili, e che essi abbiano un peso che di solito non supera i 10 kg, in maniera tale che il loro utilizzo sia comodo.

La Kärcher è una delle aziende che produce idropulitrici al top di categoria, alcune di esse grazie alle loro specifiche funzioni sono diventati strumenti indispensabili per i canoisti, ritagliandosi un posto di rilevo finanche nell’espletamento di questa magnifica attività sportiva. La pulizia della canoa grazie ai macchinari della Kärcher è estremamente facile e intuitiva, basta infatti collegare l’idropulitrice alla canna dell’acqua posizionarsi in vicinanza della canoa e iniziare a pulire. L’unica attenzione che il canoista durante l’operazione deve avere è quello di non posizionare il getto troppo vicino alla carena, una distanza di 35-50 centimetri andrà benissimo

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Post Author: admin5726

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